Ogni Voto è Utile
Pubblicato il 12-04-2008 da Sergio
Ci siamo.
La campagna elettorale è chiusa da qualche ora, tra poco i seggi verranno costituiti e entro una manciata di ore i cittadini italiani saranno chiamati alle urne per comporre nuovamente il parlamento.
Siamo al cuore della democrazia rappresentativa, l’operazione di voto, nella quale il gruppo degli elettori e chiamato scegliere un partito politico al quale delegare le proprie idee sul governo del paese.
Ogni voto è importante e ogni cittadino fedele al sistema democratico, dovrebbe - in qualunque caso - operare la sua scelta in grado di rappresentarlo al meglio.
Certo: l’attuale legge elettorale non è certamente la migliore possibile, ma in ogni caso è una legge espressione di un precedente governo democraticamente eletto e pertanto non possiamo imputare ad essa il fatto di non essere adeguatamente rappresentati.
Certo: la classe politica non è la migliore possibile anzi, sarà molto semplice vedere nei nostri politici quella “casta” di cui si è tanto parlato nei mesi precedenti, ma in ogni caso…
…ma in ogni caso il voto rimane la parte fondamentale del sistema democratico.
Con il voto si delega il proprio pensiero politico e si sceglie di essere rappresentati: il non voto - in qualunque forma - corrisponde alla libera scelta di non venire rappresentati dal sistema democratico.
Personalmente ritengo la scelta di non essere rappresentati come una sfiducia verso il sistema democratico. Il sistema democratico non è probabilmente il miglior sistema possibile, ma storicamente quando ci si allontana dal sistema, alla fine, si finisce per cadere in nell’autoritarismo: che sia la Francia rivoluzionaria, l’Unione Sovietica, l’Italia Fascista o la Germania Nazista poco cambia.
Inoltre, sarà retorico, ma voglio ricordare che i nostri padri e i padri di chi abita al di la della manica o dell’oceano, hanno versato sangue per garantirci questo semplice diritto.
Certamente, come ho già avuto modo di dire, il sistema della delega nella democrazia non si esaurisce con l’operazione di voto.
Penso che il reale problema della politica nel nostro paese non sia “la casta” dei politici, ma la mancata partecipazione politica della maggior parte dei cittadini al di fuori del voto.
La semplice operazione di “imbrattare una scheda” non esaurisce i nostri doveri di cittadini: bisogna assumersi la responsabilità della delega espressa nella cabina elettorale.
Per far questo occorre partecipare attivamente alla vita politica cercando di fare qualcosa di più rispetto alle lamentele ricordando che le responsabilità dei politici sono molto limitate rispetto a quelle della società.
Quindi, sperando di averti convinto dell’importanza del voto, ti ricordo che, perché il tuo voto venga considerato valido dovrai tracciare un singolo segno su un singolo simbolo, avendo cura di non sconfinare nelle caselle dei simboli adiacenti. Non penso sia difficile, in ogni caso ho messo una immagine qua sopra che dovrebbe chiarire ogni dubbio.
Secondo me anche un bambino dell’asilo sarebbe in grado di votare con queste regole, però dato che c’è chi si preoccupa così tanto della possibilità di errore dalla parte degli elettori ho ritenuto importante ricordarlo in questo post.
Detto questo non mi resta altro che augurarti buon voto!
PS: Dello stesso parere anche Napolux e Giovy



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