Grande Fratello
Pubblicato il 22-01-2008 da Sergio
1984 è un romanzo di George Orwell che narra la storia di Winston Smith, un membro del partito Ingsoc, e della sua vita in Oceania lo stato totalitario governato dal grande fratello.
Il grande fratello è il leader di Oceania. La sua figura misteriosa e carismatica scruta la vita di ogni cittadino da ogni telescreen: una combinazione di telecamere e schermi televisivi che permettono di eliminare ogni barriera di privacy rendendo di fatto nulla la possibilità di cospirazione contro il partito.
“Il grande fratello ti guarda” è lo slogan che si può leggere in ogni angolo di Oceania, ed è infatti la propaganda la seconda arma del partito. In nome della propaganda la storia viene costantemente riscritta da parte del “ministero della verità” in modo da conformarsi alle azioni del tiranno, mentre la lingua (Newspeak) viene costantemente alterata e ridotta, anno dopo anno, creando un linguaggio minimale in grado di impedire alle persone di comunicare e pensare.
Il lavaggio del cervello è un’altra tecnica: i membri del partito Ingsoc praticano infatti “i due minuti di odio” nei quali sfogano la loro rabbia e la loro aggressività urlando contro uno schermo sul quale passano le immagini di quelli che il partito definisce come nemici.
Orwell scrisse 1984 nel 1948: la figura del grande fratello è quindi stata ispirata dai grandi dittatori dell’epoca, tra i quali certamente Josif Džugašvili detto “Stalin” - che veniva soprannominato anche piccolo padre - ed è una feroce critica ai regimi totalitari e ai loro sistemi di opprimere il popolo.
L’opera di Orwell però non è certamente passata di moda, infatti il revisionismo storico anche a brevissimo termine , i due minuti di odio contro rom, cinesi o mussulmani, la sorveglianza e la violazione della privacy invadente come una telecamera o sottile come una tessera punti del supermercato e la lingua parlata che cambia rapidamente includendo parole spesso straniere che rendono ostica la comunicazione sono parte integrante del nostro vivere quotidiano.
Un’opera fondamentale: ispirazione di visioni fantascientifiche nere (Matrix solo per fare un esempio) come di piccole chicche quali lo spot Apple del 1984 per il lancio del Macintosh che puoi vedere qua sotto.



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2 Commenti
Overlord ha commentato:
Mi hai fatto ricordare che il prossimo libro da leggere sarà proprio quello. Mi hanno detto un gran bene di questo romanzo.
Sergio ha commentato:
devo confessare di non averlo letto nella sua forma integrale nemmeno io
. Ho visto il film e ho letto qualche adattamento e qualche storia derivata.
In ogni caso è proprio il secondo libro che leggerò appena compro il lettore di ebook (il primo lo svelerò in un prossimo post)
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