Il Mio Decalogo per Twitter
Pubblicato il 26-09-2007 da SergioScoble ci ha dato il suo decalogo di Twitter scatenando varie reazioni.
Twitter è un sistema nato con uno scopo, informare i propri amici su ciò che si sta facendo. Praticamente però twitter viene utilizzato in modi diversi. Non penso quindi esistano regole universali per Twitter.
Per questo motivo ti propongo il mio personalissimo decalogo.
1 - Dumbar’s Number Check
Il numero di Dumbar è il numero massimo teorico con il quale un gruppo di persone o una persona può intrattenere rapporti sociali senza il bisogno di particolari regole. Questo numero è 150. considerando la mia rete twitter come un piccolo villaggio cerco appunto di non seguire più di 150 persone. Questo perché mi piace avere l’idea di riuscire a riconoscere e identificare ogni singolo contatto. Già con 120 contatti ho qualche problema ad identificare quelli meno chiacchieroni ma mi sto attrezzando!
2 - Segui solo chi ti segue
Per me twitter è un mezzo di comunicazione pari a pari. Per me è essenziale poter rispondere personalmente ad ogni messaggio che ricevo per questo motivo, seguo solo chi mi segue. Per far crescere la mia comunità aggiungo di tanto in tanto qualcuno al lunedì e se il lunedì successivo questo non è ancora diventato mio “amico” lo cancello.
3 - Segui solo chi scrive
Se non scrivi da più di un mese sei fuori dai miei contatti. Ho scritto in tal proposito un piccolo script che ricerca gli utenti inattivi. Purtroppo per una limitazione della API di Twitter o per qualche bug in ciò che ho scritto (non ho tempo per verificarlo) non funziona ancora abbastanza bene per essere redistribuito. In ogni caso se mi leggete il lunedì mattina solitamente posto i nomi degli utenti twitter che ho eliminato perché inattivi.
4 - Twitter è qui e adesso
Twitter è un sistema eccezionale per diffondere istantaneamente notizie e dibattere opinioni: istantaneamente. Passato il momento perdono di valore: Tumblr, blog e tutto ciò che arriva nell’aggregatore serve per aggiornarmi in serata. Per questo motivo non leggo ciò che è più vecchio di 10 minuti
5 - No Instant Messanger, no Party
Il motivo principale che mi tiene su twitter è l’integrazione con GTalk. Quando non funziona niente twitter. Giuro che si vive anche senza
6 - Tre diretti e quindi Skype
Twitter è perfetto per richiedere aiuto o aprire conversazioni. Se le discussioni sono personali (tipo “mi dai un consiglio?”, “come si fa questo?”) o si risolvono in due messaggi privati o col terzo chiedo di essere contattato direttamente via Skype, MSN, GTalk, ICQ o al limite Email
7 - Niente Spammer
Personalmente Blocco gli spammer su twitter: chi sono per me gli spammer? Sono tutti gli utenti molesti che mi seguono. possono essere molesti i loro messaggi o anche, più semplicemente, il loro modo di allargare la rete sociale. In generale quelli che hanno una cosa simile a l”5000+ following/90- followers” vengono bloccati al volo. Li blocco e non li ignoro semplicemente per farli sparire anche dalla mia lista di followers e rendere più agili i miei script che gestiscono per me i miei contatti. Certo, in questo modo sembra che mi segua poca gente: pochi ma buoni!
8 - Spegni Twitter quando fai altro
Se si ha bisogno di concentrarmi perché sto facendo qualcosa che richiede la mia massima attenzione spengo Twitter allo stesso modo in cui spengo IM, notifiche email, chiudo l’agregatore etc: in pratica elimino dal mio monitor ogni possibile fonte di interruzione, e twitter è una delle più grandi fonti di interruzione mai inventate quindi non bisogna aver paura di chiuderlo.
9 - Messaggi che vivono di vita propria
Nei limiti del possibile cerco di fare in modo che ogni messaggio possa mantenere lo stesso significato anche se estratto dal contesto. Anche nel caso delle risposte infatti utilizzando l’@nome verrà creato automaticamente un link al post al quale si sta rispondendo (ovviamente a patto di essere abbastanza veloci). Questo perché nonostante la regola 4 twitter può essere un’ottima fonte per citazioni all’interno di post e quindi è bene che ogni messaggio possa essere estrapolato dal suo contesto.
10 - Su Twitter si conversa perché non è una chat!
Dialogare su twitter usando i dovuti @nome, la dovuta forma corredata con una nuova grammatica nuova adatta al mezzo permette di avere a disposizione la migliore delle chat room di internet. Si conversa veramente e non ci si “indugia” sui da dove DGT e cose del genere perché si sa sempre con chi si ha a che fare e si hanno determinate limitazioni che impongono una forma diretta e un numero di messaggi basso.
Usato bene twitter permette di scambiare rapidamente opinioni e, in pratica, di conversare. Per me questo è il suo bello. Sempre tenendo a mente la regola 6 naturalmente.
Questo è il MIO decalogo, non vogliono essere delle regole universali.
Quali sono le tue?



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7 Commenti
Manu ha commentato:
Letto e preso appunti.. vedremo quando userò e se userò Twitter
Sei anche tu un brianzolo?
Ciao
Manuel
Overlord ha commentato:
Ottimo decalogo, è quello che in pratica seguo anche io
ivan ha commentato:
in genere non mi piacciono molto i decaloghi ma il tuo mi convince per il punto due io faccio come te.
Gianmario ha commentato:
Continuo a trovare Twitter inutile, ma prometto che cerchero’ di capire perche’ lo usa tanta gente.
Kromeboy ha commentato:
@gianmario penso che il motivo sia semplicemente perchè è inutile
markingegno ha commentato:
Condivido e seguo tutto il decalogo, in maniera non strettamente rigida, in realta’, ogni regola ha le sue eccezioni

axlwar ha commentato:
…come dire è più una traccia…comunque mi sono appena registrato…ho pravato ad ignorarlo perchè non capisco la differenza con i vari IM che uso ma visto che tanti lo usano …vediamo com’è…ora il problema è trovare gente..di quelli che conosco nessuno lo usa!
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