Di Ritorno da Carev Brod
Pubblicato il 26-08-2007 da SergioSeduto sull’aereo che da Sofia ci sta riportando alla nostra familiare Milano ho parecchio tempo per riflettere sull’esperienza appena conclusa.
Delle due indimenticabili settimane trascorse a Carev Brod porto a casa una collezione di ricordi indelebili: i miei compagni di viaggio, le persone che ci hanno accolto con una ospitalità e una dolcezza sperimentata raramente, le persone speciali che abbiamo incontrato e in particolare i nostri ragazzi.
Fluttuando tra le nubi, tra uno scossone e l’altro mi rendo conto che l’aereo che mi riporta a casa sta riportandomi anche alla mia vita.
In queste due settimane infatti ho potuto distaccarmi da quella che considero la mia quotidianità: immerso nella vita comunitaria e negli impegni quotidiani del campo ho potuto sperimentare l’incredibile sensazione di vivere il presente. Normalmente vivo sempre proteso in avanti, in attesa di qualche cosa: la fine di un lavoro, un determinato avvenimento, un periodo di vacanza… durante questa esperienza invece ho potuto assaporare ogni ora, ogni minuto.
Ora son qui davanti al mio computer e scrivo queste righe. Mi immergo, poco a poco, nella mia quotidianità: email a cui rispondere, feed da leggere, telefonate da far… e e da domani di nuovo al lavoro.
Le centinaia di foto scaricate dalla macchina digitale sono ancora ammassate li, in attesa di essere riordinate. Così sono anche i miei ricordi e le mie emozioni: tanti, disordinati e confusi .
Ricordi di momenti indimenticabili, appunti di viaggio scritti velocemente che necessitano di essere fissati.
Spero nelle prossime settimane di poter fare un po’ d’ordine e di riuscire a portare un po’ del Sergio di Carev Brod nella mia vita quotidiana.



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1 Commento
ivan ha commentato:
bentornato
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