Una Seconda Seconda Vita
Pubblicato il 21-04-2007 da SergioUna volta avevo una seconda vita: ero Kromeboy Musashi, registrato l’11 Gennaio del 2005. Se non sbaglio ai tempi Second Life richiedeva ancora un abbonamento: io mi ero registrato dato che offrivano una settimana di prova gratuita.
Ho provato a vivere qualche ora in questa realtà parallela ma non mi ha convinto per nulla.
Poi nel 2006 e nel 2007 Second Life è diventato piano piano un fenomeno di successo e di massa, quindi tira e molla tira e molla ho deciso di risvegliare il vecchio Musashi e di ricominciare a rivivere la mia seconda vita.
Dopo aver, non senza fatica, rintracciato la mail di registrazione (del 2005 appunto) con i dati di Login scopro che l’account è sospeso in un limbo. Dopo aver provato, e fallito, la procedura per riattivare l’account decido di crearmi una seconda Seconda identità.
Mi ritrovo di nuovo davanti alla scelta del mio nuovo nome e cognome. Come ricordo la prima volta non mi era piaciuto dover scegliere un cognome tra una lista obbligata: avrei optato per uno Spike Musashi, ma ho scoperto che il cognome Musashi non è più tra quelli selezionabili.
Allora ho deciso di giocare un po’ con i cognomi a disposizione cercando di registrare: i DJ Robert Miles e Gigi Dagostino, l’ufficiale delle SS Herbert Kappler, la cantante Severina Vuckovic, il patriota Carlo Cattaneo, l’ex presidente del senato Marcello Pera, il poeta Fernando Pessoa, il compositore Gioacchino Rossini, il brillante chirurgo di Lost Jack Shepherd e l’attore Ken Watanabe.
Inutile dire che nessuno di questi account è attualmente disponibile.
Rimasto bloccato di fronte alla scelta della seconda identità ho disinstallato nuovamente il client di “Second Live” e sono tornato nuovamente a dedicarmi alla mia prima vita.
Che ne dici? Faccio bene a restarmene qua fuori o dovrei farmi anche io un giro in questo tanto acclamato mondo virtuale?



Trackback | | Stampa
Lascia il tuo Commento