Se Questo è un Logo
Pubblicato il 21-02-2007 da SergioQuesta mattina, Romano Prodi e Francesco Rutelli, compiendo forse l’ultimo atto ufficiale del secondo governo Prodi, hanno presentato alla stampa e al pubblico il logo del “Sistema Italia”.
Ma non voglio parlare della crisi di governo, dato che sono appena rientrato a casa dal lavoro e dalla spesa e non ho avuto ancora il tempo di farmi un’idea. Voglio parlare un po’ di questo logo.
Com’è il logo dell’Italia?
Risposta Breve: Orribile!
Risposta articolata: mha… è la i del “punto informazioni” con un puntino rosso affiancata da uno “sgorbio” verde (e la parola sgorbio è una delle più tenere che ho trovato).
Fare il designer non è il mio lavoro: quindi per un commento più tecnico ti indirizzo a DesignerBlog che ha fatto una buona analisi di questo lavoro.
Facciamo un po’ la storia di questo logo: lo stanziamento iniziale è stato di 100.000 €, ma stando a RiffRaff ne sono stati spesi solo 80.000.
il contratto è andato alla Statunitense Landor: azienda leader del settore e con un portfolio di tutto rispetto. Forse sarà perchè si tratta di un lavoro pubblico, ma chissà perchè penso proprio che non si siano impegnati un gran che.
Ad esempio ricordi il logo di Madrid? No? Anche quello è un logo della Landor: e queste sono state le reazioni.
Sinceramente non ho capito perchè, nel paese del Design, si è scelto di affidare ad una azienda estera (all’ufficio italiano di una impresa estera per essere precisi) un lavoro così delicato.
Sarebbe stato più intelligente sfruttare la creatività italiana attraverso un concorso pubblico tra designer: Non prendetemi per autarchico, ma penso che ne sarebbe saltato fuori qualcosa di meglio; bhe peggio è molto difficile.
Per oggi ci siamo fatti la nostra dose di risate amare alle spalle dello stato.
Domani aprirà l’incredibile portale “italia.it”: chi porta i Pop-Corn?




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9 Commenti
Signor Ponza ha commentato:
A testimonianza del fatto che il logo ha già fatto breccia nel cuore dell’italiano medio, mio padre lo ha così commentato: la “t” sembra una banana chiquita.
Per quanto riguarda l’autarchia il discorso è sempre quello: non siamo capaci di valorizzare quel che abbiamo. Sarà banale, sarà scontato, ma è un concetto comunque più bello di quel logo.
riffraff ha commentato:
la cosa degli 80k io l’ho letta su il sole24ore giovedì scorso,mi pare, cercherò di verificare e aggiornarti.
Avrebbe senso che lo stanziamento fosse di 100 e poi si sia speso un po’ meno perché il progetto è stato assegnato al ribasso.
Clyde ha commentato:
Hi! Nice site!
Giovy’s Blog » Italia, il paese di qualità… ma ne siamo sicuri? ha commentato:
[...] la modica somma di 80.000 euro da una società AMERICANA, la Landor), siamo rovinati…Non sono l’unico a dire che il nuovo logo dell’Italia "turistica" (quella "cosa" che [...]
L’Italia lascia il segno » Blublog ha commentato:
[...] quanto leggo Tony, Massimo, Eio, Paolo, Designer, Stile, Sergio, Martino, Giovy, Massimo, e … sono d’accordo con [...]
Matteo ha commentato:
Son d’accordo con te, è orrido come logo. In rete si trovano pareri contrapposti, dal peperone al capolavoro. A me non piace proprio, anzi…
Non significa nulla!!!!
Italia punto it, il portale della discordia at Yaab ha commentato:
[...] in tanti hanno parlato del nuovo portale italia.it che a detta dei più ci dovrebbe rappresentare e io sono [...]
riffraff ha commentato:
matteo, veramente si trovano commenti che dicono capolavoro?
Io non ho trovato niente di più di un “beh, è sempre meglio che un calcio nelle palle..”
Divario Digitale ha commentato:
Italia.it un Sito con uno Strano Rapporto Prezzo-Qualità…
Italia.it è il portale istituzionale(tradotto: pagato da noi) del turismo italiano. Cosa vi aspettereste da un sito costato 45 milioni di euro a cui si sta lavorando da alcuni anni. Probabilmente il meglio per l’interattività, realtà virtua…
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