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Geni.com: Quando il Web 2.0 è Troppo Beta

Pubblicato il 19-01-2007 da Sergio

Web 2.0 per me significa interfacce semplici, reti sociali, utenti protagonisti, grossi finanziamenti su progetti inconsistenti e soprattutto sviluppo agile.

Sviluppo agile significa rilasciare il prodotto quando è ancora ai primi stadi di sviluppo (beta) tramite il feedback degli utenti procedere lo sviluppo delle funzionalità del programma.

Il procedimento non è sbagliato: però bisogna stare molto attenti nel metterlo in pratica.

Geni.com è una ambizioso progetto che cerca di applicare il concetto delle reti sociali alla genealogia.

Tramite Geni è possibile creare in pochi minuti il proprio albero genealogico e invitare i propri parenti ad espanderlo.

L’idea di Geni è che infondo “siamo tutti parenti” e quindi piano piano le reti di parentela sviluppate dai partecipanti arriveranno a fondersi creando un grande albero genealogico globale (si potrà così scoprire se lo zio del figlio della figlia dello zio di mia madre è un tuo parente).

L’idea è molto bella e ben implementata in un applicativo web molto semplice da usare.

Qual’è il problema?

Semplice: io ho inserito il mio profilo inserendo mia madre e mio padre, mentre mia madre ha inserito il suo profilo inserendo mio padre e me.

Quando inserisco nel mio albero genealogico l’indirizzo email di mia madre mi compare il messaggio “questo indirizzo è già usato da un altro utente”: ma dai? mi sa allora che siamo parenti!

In pratica allo stato attuale manca la funzione principale dell’intera idea del software: ovvero la possibilità di fondere due alberi genealogici di due utenti distinti.

Sul blog ufficiale c’è scritto che si impegneranno a svilupparla al più presto.

Nella lista delle cose da fare infatti c’è:

Merging duplicate family trees created independently by relatives in the same family

Ma io dico: va bene che siete 2.0 e tutto, ma almeno volete aspettare che il programma faccia quello per cui è stato scritto prima di rilasciarlo pubblicamente?


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4 Commenti

outer ha commentato:

“Quando inserisco nel mio albero genealogico l’indirizzo email di mia madre mi compare il messaggio “questo indirizzo è già usato da un altro utente”: ma dai? mi sa allora che siamo parenti!” hehheh eggià… :-D
allora anche io ero andato a vedere su geni.com stavo per mettere il mio nome e il mio cognome, mi fermo e dico: ma poi tutte queste cose chi le legge ? beh, non mi sono risposto, e più che altro sono in piena crisi di insofferenza della rete e dei blog, mi fermo qui altrimenti vado [OT] fuoritema.
con l’aggiunta che i miei non hanno email, e più che altro, vedo, non senza una sorta di piacere e comprensione che non gli serve

un saluto

Antonio Cangiano ha commentato:

L’applicazione ha anche altri problemi. Ho inserito un po’ di parenti ed ora va sempre in errore quando provo a visualizzare la lista o aggiungere altri nomi. L’idea e la grafica sono molto buone, per cui spero risolvano questi problemi.

Gas ha commentato:

In effetti è un po un pacco , l’idea è geniale ma la realizzazione pessima.Geni Everyone’s related …uno si aspetta tutta un’altra cosa,per come è stato fatto magari ho un parente che si è sbattuto a fare la sua parte ed io manco lo so….

Matteo ha commentato:

Vorrei se avere più informazioni in merito!

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