Continuando a Vivere Pericolosamente
Pubblicato il 17-04-2006 da SergioOggi approfitto delle vacanze pasquali e del conseguente abbassamento del numero di lettori di questo blog per pubblicare un altro di quei pesantissimi post personali.
Il post di oggi è un seguito a questo mio post di un po’ di tempo addietro.
I mesi passano e la mia vita continua intensa come prima: piano piano si avvicina l’estate e con essa probabilmente una grande serie di “svolte epocali” per la mia vita (ma per scaramanzia non ne parlo ancora)
che cosa è successo allora? Cosa mi ha spinto a scrivere questo “sequel” ad un post già abbastanza inutile di suo?
In questa breve pausa pasquale ho avuto modo di rivedere di sfuggita la mia ex-fidanzata.
Ci siamo semplicemente incrociati: io camminavo con due amici discorrendo di temi molto cari ai single (quali siamo tutti e tre) e lei arrivava verso di noi lungo il marciapiede attorniata da un grosso numero di cani.
Pioveva.
Io avevo l’impermeabile e l’ombrello mentre lei un cappello.
Decisamente una scena da film.
Non mi ero accorto di lei e stavo andando avanti felicemente a cazzeggiare con i miei amici quando sento un “Ciao”. Mi giro, la riconosco, ricambio il saluto e proseguo per la mia strada. Lei prosegue per la sua.
Dunque: questa è la fine della fredda cronaca.
Passo all’analisi.
Semplicemente il fatto di vivere “pericolosamente” la mia vita, divertendomi come posso, assaggiando i frutti che la libertà offre ai giovani, non sembra compensare la fine di una storia importante, ormai lontana alle mie spalle.
La dimostrazione è che ora sono qui a scrivere appunto di questo: questo che non è nulla, non è importante, ma non mi fa dormire la notte.
Spero di non dover scrivere altri post come questo in futuro…



Trackback | | Stampa
Lascia il tuo Commento