Google Analytics: Arrivano i primi dati
Pubblicato il 16-11-2005 da SergioDopo il rilascio lunedì, con tanto di sovraccarico (Segnalato prontamente da Motoricarca.net) dei server come di consueto per ogni nuovo servizio di Google rilasciato in grande stile, ecco finalmente; con un comprensibile ritardo rispetto alle 12 ore promesse da Google, arrivare i primi dati.
A questo punto posso dare un giudizio più preciso sul servizio Google Analytics.
Effettivamente quello che abbiamo tra le mani ha dell’incredibile. Si può andare a controllare qualsiasi aspetto della utenza che naviga sul nostro sito: dalla zona di provenienza, al browser utilizzato, dal tempo di permanenza per ogni pagina, al numero di pagine visitate.
Possiamo scoprire quanti sono i nostri visitatori affezionati e quanti ci scoprono solo oggi. Possiamo vedere quanti di questi poi ritornano.
Possiamo creare delle obiettivi (delle pagine che vogliamo vengano visitate) e vedere quanti navigatori effettivamente le visitano, quali passaggi compiono e dove cliccano.
In pratica abbiamo uno strumento per ricercare le eventuali falle nel design del nostro sito.
Possiamo inoltre vedere da dove provengono i nostri navigatori e, nel caso provengano da campagne pubblicitarie,a pagamento vedere quanto li abbiamo “pagati”.
Qui naturalmente il tool da il massimo: ovvero nel valutare il ROI delle nostre campagne AdSense fornite sempre da Google.
Google non tiene nascosto per nulla il motivo per cui ha reso disponibile a tutti questo servizio: ovvero spingere i web master e i gestori di servizi web ad affidarsi a loro nella gestione della pubblicità.
Per quanto vedo questo tool ha tutte le carte in regola per soppiantare rapidamente tutti gli altri servizi online di Analisi della navigazione.
Quindi a parte i naturali problemi di lancio del servizio, se i dati verranno poi elaborati con più velocità e il servizio non dovesse risentire di rallentamenti dovuti all’eccessivo traffico questo sarebbe un grande punto a favore di Google.
Anche perché 0la quantità di dati raccolta potrebbe essere utilizata nel pagerank sia per scoprire nuovi contenuti, sia per valutare i siti in termini di traffico e utenza.
Sicuramente mi ha fatto abbandonare il mio attuale sistema di monitoraggio basato sull’analisi dei log di Apache. Continuerò solo ad utilizzarlo per gli RSS e per vedere quali motori di ricerca mi indicizzano e con quale frequenza.
E Google ha in cantiere altre grandi cose…



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