Si Stava Meglio Quando Si Stava Meglio
Pubblicato il 22-08-2008 da Sergio
Negli ultimi mesi mi capita spesso di ripensare alla mia esperienza in rete.
Ho cominciato ad usare internet appena prima della bolla speculativa della New Economy. I modem erano a 56k, Napster era ancora in la a venire così come Google (”si bambini” disse il vecchio “c’è stato un periodo prima di Google”).
La connessione era fornita da piccoli e costosissimi provider e in più si pagava anche il costo della telefonata urbana e il telefono rimaneva occupato quando si era connessi (ok questo succede ancora oggi per parecchi italiani…) e per questo motivo ci si connetteva spesso di notte quando le tariffe erano più ridotte. In ogni caso non si passava molto tempo online.
Non c’erano i blog e i siti personali erano per lo più insiemi di pagine HTML scritte e aggiornate a manina.
Per movimentare le pagine si usavano le Gif animate e per aggiungere il sonoro si avevano a disposizione solo i Midi o piccolissimi waw mandati in loop.
Mantenere un proprio spazio online non era cosa da poco: su quasi ogni sito era presente una iconcina con scritto “Under Costruction” e possibilmente una data di ultimo aggiornamento.
Lo spazio sui server era limitato a pochi mega così come la banda.
Eravamo meno: per avere internet bisognava essere veramente appassionati. Come già detto ci si connetteva per poco tempo e quindi trovare altre persone online era abbastanza raro.
Le comunicazioni sincrone erano più rare: di solito ci si metteva d’accordo per incontrarsi in un determinato canale IRC ad una determinata ora.
Le comunicazioni asincrone richiedevano più tempo: non ci si connetteva tutti i giorni e quindi non era scontato pensare di ricevere la risposta ad una email o ad un messaggio in BBS/Newsgroup nel giro di 24 ore.
Per questi e per altri motivi in quegli anni la comunità si era auto educata a seguire un insieme di regole chiamato Netiquette. Tutti conoscevano le regole e tutti le rispettavano a parte qualche occasionale niubbo e naturalmente i Troll.
Era vitale scambiare informazioni nel minore numero di passaggi possibile dato che ogni passaggio era costoso in termini di tempo e denaro.
Era bellissimo. Faticoso ma bellissimo.
Si aveva la chiara percezione di comunità: si era tutti diversi, tutti unici, ognuno aveva le sue idee ma insieme si collaborava a tenere in piedi uno splendido spazio di libertà, espressione e condivisione. Ognuno era conscio della fatica e del costo dell’essere e per questo suppongo c’era molto più rispetto reciproco (sempre escludendo i Troll naturalmente).
In tutti questi anni la rete è divenuta un fenomeno di massa, estremamente semplice, gli spazi di espressione si sono moltiplicati all’infinito e non costa più alcuna fatica prendere parte alla conversazione.
Per quella che è la mia esperienza la comunicazione ne ha risentito parecchio. Si scrive peggio e si legge meno. Si fraintende spesso il contenuto dei messaggi, si prende sul serio ogni battuta ogni battuta sarcastica sprovvista di
E non sto parlando degli altri, dei niubbi: parlo di me! Sono io il primo a scrivere peggio, a leggere male e a fraintendere.
Ho l’impressione che ci stiamo lentamente trasformando tutti quanti in un branco di troll.
Mi mancano tantissimo quegli anni dove comunicare su internet era difficile ma intenso.
In questi momenti mi vien voglia di spostare tutto il blog su gopher: chi avrebbe il coraggio di seguirmi?




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8 Commenti
stefigno ha commentato:
si, Sergio hai perfettamente ragione.

ho seguito il tuo ragionamento per benino e la definizione di Troll, ci sta tutta.
Ammetto la mia ignoranza, avevo solo sentito parlare di Gopher, ma non ne conosco le reali applicazioni…
io quasi, quasi ti seguirei…
stefigno ha commentato:
è normale che nel modulo commenti si abbia già la risposta del’antispam , messa lì in evidenza…?
Sergio ha commentato:
@stefigno si, si è normale viene gestita da Javascript e quindi almeno per il momento non viene elaborata dagli spambot. Si tratta di una funzione per rendere la vita più facile ai navigatori
wolly ha commentato:
bei ricordi
Ma gopher funziona ancora?
ciao
Sergio ha commentato:
@wolly Funziona, Funziona! Il protocollo è tuttora supportato da firefox e c’è ancora una piccola comunità di folli appassionati. C’è persino chi ha scritto una utility per trasformare il suo blog WordPress in un Phlog! gopher://gopher.4d2.org/1/phlog/page1/
Nerd Rulez:-)
returnCode ha commentato:
… “c’è stato un periodo prima di Google”
Ebbene si, c’ero anch’io. Prima di google, prima di firefox.
Quanti di noi possono vantarsi di essersi collegati utilizzando netscape, o la versione 1.0 di iexplore?
La difficoltà di accesso alla rete seleziona “naturalmente” la qualità delle persone interessate, o dell’interesse delle persone. Questo succede non solo per la Rete, ma anche per diversi servizi, trend di moda, etc.
Molte persone che accedono alla rete vuol dire molte teste che cercano di sfruttare il mezzo, non sempre in maniera ortodossa. P.es i ragazzini, quelli nati con adsl, per intederci, utilizzano la rete per acchiappare.
Insomma sono i rischi della democrazia. Dobbiamo conviverci, cercando di mantenere la nostra identità.
Comunque io ti seguo anche su gopher.
poluz ha commentato:
Quello che dici è tutto vero, soprattutto il fatto che non si legga più molto quello che c’è scritto, e sull’uso spropositato delle faccine. Tra parentesi sono pure contagiose, ultimamente mi verrebbe da metterle anche negli sms, cosa che non ho mai fatto in precedenza!
Come è cambiato anche l’uso delle email!
Sergio ha commentato:
@returnCode a voler essere sinceri anche “ai miei tempi” (come mi sento anziano) da ragazzino usavo internet per acchiappare
Esempio:
> kromeboy: Ciao Bossa95
> kromeboy: Da dove DGT?
> kromeboy: Sei M o F?
Quello che più mi preoccupa è chi pretende di usare internet per scopi “alti” come fare politica, discutere di altri temi complessi, o semplicemente lavorare, ma in nome di non so quale libertà crede di poter accedere a questo spazio condiviso senza avere il minimo rispetto per chiunque altro.
Una volta quelli chi non rispettavano gli altri erano i Troll e solitamente lo facevano di proposito (non ho mai capito perché)
Che tempi! Non c’è più rispetto!
@poluz se penso che c’è stato un tempo in cui le email venivano scritte restando scollegati e ci si collegava solo per spedirle… erano molto più simili alle lettere.
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