Seconda Prova Informatica 2008: La soluzione Secondo me
Pubblicato il 20-06-2008 da SergioDato che in questi giorni i post sulla maturità degli anni precedenti riscuotono un enorme successo di pubblico (più di un migliaio di visite al giorno in più) anche quest’anno propongo la mia personalissima (e naturalmente semiseria) soluzione della seconda prova per gli istituti Tecnici Informatici.
La prova dovrebbe essere di Sistemi (ai miei tempi sistemi era un’altra cosa…)
Premessa: la prova l’ho trovata sul sito del corriere, ma non sono riuscito a rintracciarla nel sito del Ministero. Se qualcuno del progetto Abacus ha fatto la maturità mi faccia sapere se la prova è quella corretta.
Dunque: quest’anno dobbiamo progettare per una catena di supermercati un sistema informatico per la gestione dei magazzini con annesso un immancabile sistema di ecommerce

Facciamo un viaggio nella “paese delle supposizioni assurde” e cominciamo a rispondere alle richieste.
1 Lo schema generale
Dato che non ci sono richieste particolari suppongo che tutti gli uffici e tutti i magazzini siano dotati di computer connessi ad internet, in caso contrario chiamo $Noto ISP e faccio cablare i miei uffici facendo in modo che i la produttività degli impiegati si azzeri istantaneamente.
Già che sono in ballo metto un paio di HotSpot WiFi nei magazzini e compro qualche Tablet PC o, se proprio voglio fare lo sborone, qualche iPhone di cui dotare i magazzinieri.
Il sistema sarà centralizzato in una web farm localizzata da qualche parte tra Bombei e Palo Alto.
In questo modo non dovrò sostenere i costi tecnici dei server, e posso garantire il mio businnes grazie ai piani di Disaster Recovery forniti della web farm.
In questo modo soprattutto posso evitare di rispondere alla seconda domanda…
2 La tipologia di Rete
Vabbè dai giusto un accenno: i magazzini e i supermercati come detto avranno degli hot spot WiFi, gli uffici avranno una normalissima rete locale con NAT… e se proprio si vogliono spendere i soldi firewall, proxy, yada yada.
Le comunicazioni con il server web saranno su protocollo HTTPS: se si vuole fare i paranoici si possono trovare sistemi complessi di autenticazione basati su certificati, PIN e tutto quello che si vuole, ma tanto, alla fine, gli impiegati lasceranno la password scritta su un post-it appiccicato in bella mostra sul monitor.
3 Schemi Logici della base dati
Come al solito la progettazione del database dipende da cosa in effetti deve fare il software.
Dalla traccia
la base di dati deve consentire la memorizzazione delle informazioni relative alle vendite e agli ordini dei prodotti dai vari punti vendita
In pratica mi occorre sapere quanta merce mi è rimasta nel magazzino centrale e quanta nei magazzini dei supermercati e quanta nei supermercati.
Quindi mi servono Prodotti, giacenze, Magazzini, Ordini, Righe d’ordine, Vendite, punti vendita
In più per la parte di ecommerce avrò bisogno delle anagrafiche dei clienti, dati di spedizione, listini…
Vabbè passo al prossimo punto va
4 La soluzione per la gestione via web dell’interfaccia
Qui non ho capito se mi chiedono un bozzetto dell’interfaccia utente o cosa.
Ho sbirciato la soluzione proposta dal corriere e ci ho trovato un pezzo di codice PHP lasciato a metà.
Quindi, non avendo voglia di mettermi a disegnare bozzetti all’una di notte ti posso garantire che l’interfaccia sarà molto 2.0 con tanto di AJAX.
5 Metodologie di Collaudo
- Funziona?
- No!
- Adesso?
- Ancora No!
- E Adesso?
- Si adesso si…
- Bene: non toccarlo più
Tutto questo naturalmente dopo una intensiva serie di prove automatizzate volte a mettere in crisi il database, test di carico per mettere in crisi il server, e ore e ore di lavoro certosino da parte dell’efficentissimo reparto QA delocalizzato in Romania.
6 Analisi di massima dei Costi
Ma veramente volete una analisi di massima dei costi da questo striminzito paragrafo di traccia?
Mi avete detto che volete un ecommerce tra le altre cose: ma cosa vuol dire? Più amazon.com o più TuttoCacciaPescaOnline.tk ?
Non potendo basarmi sulle richieste del cliente mi rifaccio ad un caso storico di una azienda che ha realizzato un progetto simile: webvan.
Quindi diciamo… un miliardo di dollari più IVA ![]()



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9 Commenti
Pam ha commentato:
Prova a risolvere anche questa prova di informatica generale http://www.pubblica.istruzione.it/argomenti/esamedistato/secondo_ciclo/prove/2008/M070.pdf
Grazie
The_Bedo#103 ha commentato:
ieri quando abbiamo letto la traccia, all’inizio ci sono veramente cadute le p***e…poi cn un po di pazienza abbiamo cercato di mettere insieme sto casino!!
cmq spettacolare questa analisi, soprattutto la parte sulle tecniche di collaudo!!! troppo seria B) XD!
P.S cmq seriamente era un lavoraccio mettere insieme tutto, più che altro perchè uno si era preparato su sistemi, non su informatica!!
Noc ha commentato:
Io mi associo a Pam: sto cercando la soluzione della traccia
http://www.pubblica.istruzione.it/argomenti/esamedistato/secondo_ciclo/prove/2008/M070.pdf
Thanks
Gianluca ha commentato:
Mi associo anche io!
Stò impazzendo per trovare la soluzione di questa traccia:
http://www.pubblica.istruzione.it/argomenti/esamedistato/secondo_ciclo/prove/2008/M070.pdf
così mi posso preparare nell’eventualità che mi facciano domande sulla seconda prova…
for(;;) printf(”Thanks\n”);
PS: in bocca al lupo a tutti per la terza prova e l’orale!!!
Manne ha commentato:
Ciao!davvero fantastiche le tecniche di collaudo XD avrei voluto tanto poterle scrivere cosi anch’io!beh in effetti c’era un pò di tutto e cmq il nostro professore ci ha aveva già avvisati che sarebbe potuto uscire con alta probabilità qualcosa su php o applicazioni distribuite nonostante fosse sistemi..perchè cmq le materie sono parecchio intrecciate..in ogni caso le mie 11 pagine di progetto le ho fatte..spero che sia andato bene!!
Paolo ha commentato:
Complimenti, vero umorismo da informatico, adesso mi vado a leggere anche quelle indietro sperando siano tutte cosi brillanti..
Io in 4 fogli protocolli spero di aver scritto qualcosa di sensato, però forse il mio collaudo è peggiore del tuo XD
…e pensare che il nostro prof alla domanda “e se esce da fare l’interfaccia web?” rispose: “”bhè..speriamo che nn esca..”
Manuel ha commentato:
eccovi la soluzione dal corriere della sera :
http://www.corriere.it/Speciali/Cronache/2008/Maturita/pdf/INFORMATICA_COMPLETO.pdf
Danilo ha commentato:
Io farei due modifiche, la prima riguarda il dispositivo, escluderei a priori iphone, troppo delicato. Esistono in commercio “terminali” wifi, robusti e di facile programmazione.
Per quanto riguarda la ricezione delle merci adotterei RFID, anche se negli stati uniti hanno avuto grossi problemi, legati al costo/benefici.
Con questa soluzione si possono eliminare parecchie persone al ricevimento merce e inserire più informazioni riguardante le sue caratteristiche. (scadenza,provenienza,fornitore,lotto, ecc..).
Per le soluzioni informatiche non son un tecnico, quindi tutto ok !?
Sergio ha commentato:
@danilo si l’iPhone era un esempio iperbolico, naturalmente in una situazione reale mi orienterei su qualche terminale wifi da lavoro.
Sugli RFID ho ancora qualche dubbio: se si tratta di soluzioni piccole rischiano di essere eccessivamente costosi. L’ultima volta che avevo guardato i lettori erano molto più costosi dei classici scanner per codici a barre.
Quindi rimarrei ancora sullo standard dei codici a barre per i piccoli magazzini.
In realtà poi tra un codice a barre e un RFID a livello di software non cambia praticamente nulla: entrambi, se correttamente usati, identificano univocamente un oggetto legandolo ad un record di database.
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