Ritorna Indiana Jones
Pubblicato il 18-05-2008 da SergioPer prepararsi all’uscita del quarto, tardivo, capitolo della saga dell’archeologo avventuriero più amato di tutti i tempi la Rai ha riproposto la trilogia originale.
Ho sempre adorato il personaggio di Indiana: il coraggioso e burbero eroe con muscoli. cervello e una faccia tosta non indifferente.
Ieri sera mi sono goduto l’ultimo episodio della trilogia ovvero: Indiana Jones e l’ultima Crociata.
Rivedere questo film dopo tanti anni mi ha fatto un certo effetto: me lo ricordavo molto meno trash!
Pur restando godibilissimo mi rendo conto di come un eroe alla Indiana fosse perfetto per gli anni ‘80, andasse ancora bene nell’89 ma nel 2008 mmh… potrebbe apparire fuori moda.
Mi chiedo come questo nuovo film (che non mancherò di vedere naturalmente) possa adattare il personaggio al pubblico dei nostri anni senza snaturarlo completamente, contando che Harrison Ford è inevitabilmente invecchiato (a differenza di Karen Allen che sembra essere stata congelata 27 anni fa), che i nemici ora sono i sovietici (se ho capito bene) e non i nazisti (io la odio questa gente), e che il pubblico si aspetta eroi “con problemi” alla Neo e non “sboroni” alla Indi.
Attendendo il nuovo film ecco qualche chicca da maniaco che ho notato ieri riguardando il film.
Si tratta di piccole curiosità o imprecisioni storiche che nota benissimo chiunque non sospende la propria incredulità quando guarda una opera di finzione: non mi auguro certo di vedere un film completamente realistico, penso possa essere di una noia mortale.
Quindi in ordine sparso:
La Repubblica di Hatay dove si troverebbe il Graal è realmente esistita: è una parte della Turchia e come entità è durata 9 mesi in date compatibili con quelle della vicenda. 1938
Tuttavia la presenza dell’Afrika Korps (la palma con la svastica nel camion che rapisce il professor Marcus) è incompatibile. L’afrika Korps si costituì nel 41 e operò esclusivamente in nord africa
Venezia non ha catacombe cristiane e, per quanto ne so, essendo costruita su palafitte, non ha neppure sotterranei.
Il dirigibile su cui vola Indi dovrebbe essere della stessa classe del famoso Hindenburg ma, nonostante nel 38 fu costruito un dirigibile compatibile, esso non entrò mai in servizio per il trasporto passeggeri.
L’idea di usare i dirigibili per lanciare gli aerei, contrariamente a quanto pensassi, è vera: ideata dagli inglesi e sperimentata anche dal dirigibile statunitense USS Akron che riuscì ad imbarcare, lanciare e recuperare velivoli.
I roghi di libri da parte dei nazisti risalgono al ‘33. Suppongo che nel 38 fosse rimasto ben poco da bruciare.
Nei titoli di coda viene citato un certo Michael Moore come regista di seconda unità, ma non si tratta del famoso regista premio oscar per Bowling a Columbine.



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2 Commenti
Overlord ha commentato:
Cavolo certo che a te non sfugge niente!
samuel ha commentato:
non vedo l’ora di andare a vederlo, mi ricordo ancora di quando vidi il primo indiana jones alla bella età di 10 anni…
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