Ricontiamoci i Voti
Pubblicato il 19-02-2007 da SergioL’Italia è un paese davvero strano. L’Italia è l’unico paese al mondo dove dopo le elezioni sia la parte che ha vinto, sia la parte che ha perso affermano che ci sono stati brogli. L’Italia è il paese che a seguito di queste scandalose affermazioni rimane indifferente.
I cittadini di altri paesi, come l’Ucraina, alle prime avvisaglie di brogli elettorali non hanno avuto paura di scendere in piazza e protestare fino al ristabilirsi dei loro poteri di sovranità sulla nazione.
In Italia no. Si grida allo scandalo, ci si indigna per una settimana o due e poi la vita continua tranquillamente.
Forse questa volta no.
L’iter politico di riconta dei voti è troppo lungo e potrebbe estendersi ben oltre la corrente legislatura (se si pensa soprattutto alla durata media delle legislature nel nostro paese), e quindi? Cosa possiamo farci?
Possiamo ricontarci da soli i voti!
L’iniziativa è stata lanciata da Cittadini Digitali un gruppo senza un particolare orientamento politico che ha deciso di verificare le accuse di brogli.
Ricontare i voti è un nostro diritto: possiamo farlo raccogliendo i dati contenuti nei registri elettorali depositati nei comuni Italiani. Questi dati sono pubblici, e Cittadini Digitali stanno cercando una formula di richiesta che venga accettata senza discussioni nei comuni.
Grazie a questa richiesta basterà un cittadino per ogni circoscrizione per ottenere i dati necessari al riconteggio.
Certo non si tratta di un riconteggio di tutte le schede: bisogna prendere per buoni i dati scritti sui registri, ma comunque altrimenti
dovremmo essere disposti ad ammettere che sia possibile ordire una cospirazione a cui partecipino non meno di 400.000 persone. Assumiamo quindi che scrutatori, presidenti di seggio, rappresentanti di lista non abbiamo cospirato tutti insieme per manovrare i risultati
I dati raccolti verranno quindi calcolati utilizzando sistemi software con codice sorgente aperto (a differenza di quelli utilizzati nelle ultime elezioni) che garantiranno, quindi, la massima trasparenza.
L’iniziativa è decisamente molto buona, non richiede un grande impegno a parte andare in comune e, al massimo, fare qualche scansione. L’importante però è essere in tanti e distribuiti in tutta Italia.
Puoi trovare tutte le informazioni per partecipare qui.
Proviamo a vedere se Internet serve davvero a qualcosa!
[Via DotComa]



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2 Commenti
Francesco ha commentato:
Non e’ poi cosi’ difficile! Se serve qualche dritta sono a disposizione
ciao, f.
Sciura Pina » Blog Archive » Ricontiamo…per contare. ha commentato:
[...] [via Kromeblog] [...]
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