Ricette Da Single: Uova Strapazzate Will It Blend
Pubblicato il 21-03-2008 da SergioVita da single geek vuol dire anche che quando arrivi a sera, dopo aver provato inutilmente diversi stratagemmi per smaltire lo stress accumulato durante il giorno (corsa, doccia, musica classica…) decidi di sfogare la tua creatività ai fornelli.
I risultati che riesco ad ottenere quando mi sbizzarrisco tra i tegami sono solo raramente adatti al consumo umano dato che sono creati con quello che trovo in frigo specialmente con le confezioni mezze aperte o gli ingredienti prossimi alla scadenza. Mettere insieme un piatto commestibile a queste condizioni è un eccellente esperimento di creatività estremamente vincolata,
Per questo mi diverto a cucinare e inventarmi nuovi piatti: è un processo creativo, non molto diverso da quello che esercito nel scrivere i miei post o nel concepire i pezzi di software che scrivo per lavoro.
Il piatto che ho cucinato questa sera (nella foto) sono le uova strapazzate Will It Blend.
Si prendono un numero congruo di uova, degli affettati misti e del sugo pronto da un barattolo mezzo avanzato. Nel mio caso la scelta è caduta su del salame e su un sugo pronto alle olive.
Ti starai chiedendo perché will it blend: perché a questo punto si prende un frullatore e ci si mette tutto dentro, si aggiunge del sale quanto basta (ma quanto basta?) e si frulla il tutto.
Intanto si scalda un po’ di olio in una padella e, una volta caldo, ci si versa sopra l’abominevole composto estratto dal frullatore, e si “strapazza” il tutto con una forchetta fino a quando è cotto.
Il risultato è un piatto decisamente pesante, grondante grasso ed eccessivamente saporito ma dall’aspetto inquietante.
E quindi non posso che terminare questa ricetta in altro modo che con il disclamer
DONT TRY THIS AT HOME!!!




Trackback | | Stampa
8 Commenti
Telemaco ha commentato:
O MIO DIO!
Dimmi che quella roba in foto l’hai fatta giusto per il blog, ti prego.
Sergio ha commentato:
@telemaco bhe, diciamo che l’ho messa sul blog come monito per la prossima volta che vorrò sperimentare qualche nuovo piatto
almeno cercare di tirar fuori qualcosa di più leggero!
returnCode ha commentato:
Madonnina, il tasso di “poristirolo nel sangue” ha avuto un picco alla sola visione della foto.
Poi il piatto vicino alla tastiera … quello non dovevi proprio farlo!
Sergio esci dal tunnel, sei ancora giovane, puoi rifarti una (giro)vita, non rovinatertelo con i grassi polinsaturi.

markingegno ha commentato:
Ai gloriosi tempi dell’universita’ la chiamavamo “zuppa tomas millina”: base uova strapazzate e poi via di fantasia, con tutti i pochi e non dietetici ingredienti che si potevano trovare in casa.
http://it.youtube.com/watch?v=FIaf–4wBB0
Non ti dico che nottate!

Sergio ha commentato:
@returncode e non sono solo i miei esperimenti ai fornelli a insidiare il mio giro-vita, ma anche il kebab, il sushi, il cinese e il macdonald delle pause pranzo. Per non parlare naturalmente della birra
@markingegno e si uova strapazzate a cena, magari con qualche ulteriore carico sono l’ideale per notti insonni e le visioni mistiche
PS hai fatto qualcosa di male ad Akismet che mi blocca tutti i tuoi commenti?
markingegno ha commentato:
@Sergio - Evidentemente si, ho gia’ mandato una mail tramite l’apposito form alcune ore orsono, ma ancora nessuna risposta.

Grazie per avermi tolto dallo spam, dovrebbe contribuire a farmi venir fuori da questa incresciosa situazione.
hauru ha commentato:
5 commenti ad un post “leggero” come questo a fronte di tanti “alti” quasi ignorati
interessante
» Guadagna un link, un commento e fai una buona azione | Il blocco-note di Markingegno ha commentato:
[...] Kromeboy ; [...]
Lascia il tuo Commento