Proposte a un nuovo governo sull’informazione
Pubblicato il 06-04-2006 da SergioBeppe Grillo ha pubblicato qualche giorno fa nel suo blog le sue proposte riguardo l’informazione.
Eccole (in grassetto) insieme a qualche mio commento:
Cittadinanza digitale per nascita, accesso alla rete gratuito per ogni cittadino italiano
Sottoscrivo: La possibilità di accesso pubblico del cittadino ad una rete che possa essere realmente in grado di offrirgli dei servizi quali prenotare visite mediche e pagare le tasse sarebbe veramente una cosa da realizzare. Dal punto di vista tecnico servirebbero delle postazioni internet negli uffici pubblici e una serie di portali in grado di provvedere i servizi necessari al cittadino in via completamente telematica.
Eliminazione dei contributi pubblici per il finanziamento delle testate giornalistiche
Sottoscrivo: gli editori dovrebbero sostenersi solo con i soldi dei propri inserzionisti e lettori per essere realmente indipendenti.
nessun canale televisivo con copertura nazionale può essere posseduto a maggioranza da alcun soggetto privato, azionariato diffuso con proprietà massima del 2%
Non sottoscrivo: per me un singolo soggetto dovrebbe essere in grado di controllare anche una intera televisione, dato che sono convinto, che se i l’offerta televisiva dovesse aumentare e soprattutto i nuovi media avessero i dovuti incentivi non ci sarebbero problemi di questo tipo.
nessun quotidiano con copertura nazionale può essere posseduto a maggioranza da alcun soggetto privato, azionariato diffuso con proprietà massima del 2%
Non sottoscrivo: stesse motivazioni di cui sopra
vendita ad azionariato diffuso, con proprietà massima del 2%, di due canali televisivi pubblici, un solo canale televisivo pubblico, senza pubblicità, informativo e culturale, indipendente dai partiti
Non sottoscrivo: sarei per una specializzazione del servizio pubblico. Qualcosa tipo un canale All News (tipo RAI News 24), un canale regionale e un canale culturale. Questo, unito ad un aumento delle reti televisive, dovrebbe incrementare la qualità del servizio pubblico diminuendone le spese e sposterebbe la competizione per gli spazi pubblicitari sulle nuove reti.
abolizione della legge Gasparri
Revisione della legge Gasparri
copertura completa dell’ADSL a livello di territorio nazionale
copertura completa dell’DSL a livello di territorio nazionale, perché il privato dovrebbe essere messo in condizione di poter erogare informazione e non solo fruirne.
statalizzazione della dorsale telefonica, con il suo riacquisto a prezzo di costo da Telecom Italia, e l’impegno da parte dello Stato di fornire gli stessi servizi a prezzi competitivi ad ogni operatore telefonico
Al contrario: decisa liberalizzazione delle dorsali e delle centrali, e accordi seri sull’ultimo miglio che diano reali possibilità di liberalizzazione del mercato dei provider internet.
introduzione dei ripetitori Wimax per l’accesso mobile e diffuso alla Rete
Sottoscrivo
eliminazione del canone telefonico per l’allacciamento alla rete fissa
Sottoscrivo
allineamento immediato delle tariffe di connessione e telefoniche a quelle europee
Dovrebbe avvenire automaticamente in un libero mercato.
tetto nazionale massimo del 5% per le società di raccolta pubblicitaria facenti capo a un singolo riferimento economico
Ho qualche dubbio
riduzione del tempo di decorrenza della proprietà intellettuale a 20 anni, abolizione della legge Urbani sul copyright
Sottoscrivo
abolizione del digitale terrestre e restituzione degli investimenti sostenuti dallo Stato da parte dei soggetti economici privati coinvolti
Al contrario perfezionamento del digitale terrestre e incentivo per la nascita di nuove emittenti televisive.
E tu cosa ne pensi?



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3 Commenti
dr.zoiberg ha commentato:
Il digitale terrestre non avrebbe molto senso se si riuscisse ad estendere la banda larga a tutto il paese, magari con il WiMAX piuttosto che con le reti DSL.
Anche io ho dei dubbi per quanto riguarda la limitazione del 5% per le società di raccolta pubblicitaria.
Enrico Torielli ha commentato:
Revisione della Legge Gasparri???? Questa legge va abrogata domani mattina!!!! E’ in-cos-ti-tu-zio-na-le!!!! W EUROPA7!
Rogna a Gasparri, Bonino, Berliska, Prodo, Gentiloni, ecc.
>statalizzazione della dorsale telefonica, con il suo riacquisto a prezzo di costo da Telecom Italia, e l’impegno da parte dello Stato di fornire gli stessi servizi a prezzi competitivi ad ogni operatore telefonico
Quest’ultima cosa, che può apparire a molti come “comunista” (statalizzazione-collettivizzazione, vi ricordate?), io la sostengo in pieno! Anzi, rettifico: statalizzazione (a livello regionale) del WiMAX, che viene concesso dalle Regioni ai Comuni (le Provincie, lo ricordo, sono principalmente inutili, servono solo come raggruppamento di più Comuni) in licenza: i Provider, non hanno che da contendersi le frequenze su scala locale!
Sergio ha commentato:
@dr.zoiberg Il Digitale Terrestre è una tecnologia Broadcast che non può essere rimpiazzata con una tecnologia non Broadcast per la distribuzione di contenuti in termini di efficienza delle reti.
@Enrico la statalizzazione in un sistema liberista semplicemente non funziona: lo stato, come ogni monopolio, non è in grado di garantire l’efficienza.
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