Previsioni Per il 2009 Informatico
Pubblicato il 02-01-2009 da SergioNuovo anno, tempo di previsioni e oroscopi.
Come oramai tradizione dico anche io la mia su quello che potrebbe riservarci il 2009 dal punto di vista informatico tecnologico.
Come già detto l’anno scorso non ho la presunzione di essere affidabile anzi, scrivo queste previsioni per vedere l’anno prossimo di quanto mi sono sbagliato, quindi non basarci i piani della tua azienda
La riconversione verde di Silicon Valley
Non è certo una novità anzi, è un processo in corso da un paio d’anni a questa parte: gli investimenti in Silicon Valley si stanno spostando verso il settore Green Tech, ovvero quelle tecnologie “verdi” come le energie rinnovabili o il risparmio energetico. La vittoria dei democratici e di Obama potrebbe portare ad una ulteriore spinta nel settore tramite sgravi fiscali o altre forme di incentivo. I venture capitalist quindi nel prossimo anno potrebbero preferire investire le proprie risorse in questo tipo di aziende piuttosto che web company o altri tipi di aziende informatiche. Questo potrebbe porre fine alla stagione del Web 2.0 e soprattutto dovrebbe evitare di vedere durante il prossimo anno un’altra serie di progetti riccamente finanziati ma senza uno straccio di busines plan. Alla fine questo potrebbe anche rivelarsi positivo per il web.
Cloud Computing e i Nuovi Terminali
Anche in questo caso parliamo di un processo attualmente in corso: la delocalizzazione delle risorse dai client ai server con la comparsa di web service per qualunque necessità (in particolare storage), e da server generici a servizi dedicati: ad esempio i file da distribuire non risiedono sullo stesso server che mantiene in piedi un sito, ma sono ospitati da un servizio di storage esterno. A questo si aggiunge la comparsa sul mercato di numerosissimi client, dall’iPhone all’eee Pc, che suppliscono alla mancanza di risorse con una alta connettività alla rete internet. Questo trend continuerà certamente nel 2009 ed è quindi prevedibile che vedremo la comparsa di una serie di nuovi servizi in questo senso.
La resa dei conti del DRM
Le polemiche dello scorso anno sui DRM nei videogiochi per PC hanno reso molte più persone consapevoli dei difetti dei meccanismi attualmente attuati per proteggere il copyright di una opera digitale. Molte più persone sono ora consapevoli che pagando per un prodotto digitale avranno diverse limitazioni d’uso e che queste limitazioni non sono presenti nelle copie illegali, le cosiddette copie pirata. Questo paradosso della distribuzione digitale che colpisce i videogiochi come gli mp3, i film e gli ebook potrebbe non essere a lungo sostenibile. Mi aspetto che nell’arco del 2009 cambi qualcosa in tal senso: o con una nuova fiducia dei distributori che li faccia tornare a distribuire senza DRM, o la nascita di piattaforme in grado di garantire un compromesso adeguato. Saranno soprattutto i piccoli distributori a percorrere la prima strada, dato che a fronte di guadagni comunque persi tramite la pirateria (che esiste nonostante il DRM) si ottiene una maggiore fiducia e non si perdono soldi per sistemi di protezione inutili: alcuni distributori hanno già intrapreso questa strada con risultati alterni.
Crescita della Distribuzione Digitale
ITunes ha cambiato il modo di distribuire la musica, Steam quello di distribuire i videogiochi. Durante il 2009 mi aspetto una ulteriore crescita della distribuzione digitale in particolare per quanto riguarda i Videogiochi sia per PC che per console. Sul fronte PC Steam comincia ad avere un catalogo competitivo con i negozi in seguito ai recenti accordi con EA, ma allo stesso modo altri sistemi più specifici o differenti potrebbero fornire una valida concorrenza: in particolare awomo.com e il suo peculiare sistema di scaricamento ad alta velocità “on demand” promette di permettere il noleggio dei videogiochi anche tramite un abbonamento mensile. Stiamo a vedere
Estensione di Facebook
Facebook ha avuto un successo incredibile lo scorso anno, ma adesso che siamo tutti su Facebook cosa succede? Mi aspetto che possano piano piano nascere Social Network e altri servizi online esterni ma appoggiati alla base di utenti di Facebook tramite il sistema di Facebook Connect. Penso che sia un passaggio necessario, altrimenti non so quanto ancora potrà durare la moda di facebook.
Ok questo è tutto, tra dodici mesi verifichiamo quante “clamorose affermazioni” ho scritto
Buon 2009 a tutti!



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