Nucleare in Italia?
Pubblicato il 19-03-2008 da SergioTra i temi dibattuti a margine di questa accesa campagna elettorale c’è l’opportunità di far fronte alla crisi energetica con la costruzione di centrali nucleari Italiane su suolo Italiano.
Personalmente ritengo l’energia nucleare sufficientemente sicura dal punto di vista dell’impiego civile: gli anni della sperimentazione a tappe forzate, dello slancio e dell’eccessiva confidenza che hanno causato le drammatiche conseguenze che tutti conosciamo sono ormai alle nostre spalle.
Ciò nonostante l’idea di costruire una centrale nucleare in Italia non mi convince per una serie di motivi:
Costi
I benefici economici di una centrale nucleare sono una materia controversa. Una centrale nucleare ha un costo relativamente basso per quanto riguarda il combustibile, ma ha costi molto elevati di progettazione e costruzione. Inoltre lo stoccaggio delle scorie e smantellamento.
Per ottenere energia ad un costo vantaggioso possono essere richiesti periodi di esercizio molto lunghi.
Certamente sul breve periodo una centrale nucleare è un ulteriore spesa quindi, costruire una centrale nucleare in una economia sostanzialmente in crisi e con una crisi planetaria all’orizzonte non è proprio una mossa consigliabile.
Più informazioni sui consti del nucleare qui.
Situazione Italiana: Costruzione
Parliamoci francamente: in Italia, è già difficile aprire una discarica, costruire un termo-valorizzatore, una strada o una ferrovia senza sfiorare la sommossa popolare. Pensa cosa potrebbe succedere se domani mattina decidessero di costruire una centrale nucleare a pochi chilometri da casa tua.
Situazione Italiana 2: Smaltimento delle scorie
Continuiamo a parlarci francamente: in Italia abbiamo problemi con lo smaltimento dei rifiuti ordinari, cosa succederebbe se dovessimo smaltire anche delle scorie nucleari? Ricordo che nel 2003 si presentò il problema con le scorie derivate dalle nostre fallimentari avventure nucleari oltralpe, dalle nostre fallimentari centrali nucleari in Italia e da diversi reattori o centri di ricerca nucleare civili e militari sparsi per tutto lo stivale. Fu il comune di Scanzano Ionico, ricordate? Non se ne parlò per poco, se non sbaglio la vicenda è andata avanti per qualche mese, un po’ come è successo per la TAV in Val di Susa, e come per la TAV dopo un po’ non se ne è saputo niente.
La scelta ricadde su questo paesino perché tutti gli altri candidati - dalla Sardegna alla Val D’Aosta - non possedevano i requisiti di sicurezza necessari.
Ora non so dove siano finite effettivamente queste scorie, e non ho voglia di cercarle su Google. Semplicemente in Italia si fatica a costruire una discarica per i rifiuti comuni, pensi veramente si possano costruire delle discariche per quelli nucleari derivanti da un impiego massiccio?
Situazione Italiana 3: Italian Way
Una centrale nucleare è un affare dannatamente serio: perché possa operare in sicurezza è richiesto personale competente a tutti i livelli e controlli serrati. Non so se ti è mai capitato di vedere il film Sindrome Cinese nel quale vengono evidenziati i rischi di un sistema burocratico corrotto nell’amministrazione di una centrale nucleare.
Pensi veramente che in Italia, oggi, sia possibile creare i presupposti per un corretto sistema burocratico e di controllo che permetta a qualificati professionisti di lavorare applicando alla lettera tutti gli standard di sicurezza necessari perché una centrale nucleare possa funzionare senza rischi?
Questi sono i motivi per cui ritengo la costruzione di centrali nucleari in Italia nel 2008 una opzione completamente sbagliata.
Purtroppo dobbiamo trovare altre fonti energetiche, razionalizzare quelle esistenti e ridurre il più possibile i consumi.
Non so se questo possa bastare a risolvere il problema energetico Italiano, ma personalmente non vedo nessuna altra strada.
PS: ancora una volta tento di lanciare il forum di supporto a questo blog (ma non ti sei ancora stancato? No…) quindi in appoggio a questo post e alla discussione nei commenti qua sotto che, per forza di cose durerà solo pochi giorni questo è il thread permanente dove potrai tornare ogni volta che vorrai discutere di energia nucleare in Italia.



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5 Commenti
Vortexmind ha commentato:
Io ci penso spesso ma non è un’ipotesi perchè la centrale ce l’ho già di fianco a casa, gnè gnè gnè …
casper ha commentato:
Le centrali nucleari le hai già a pochi km da casa tua.
Sergio ha commentato:
@casper infatti i problemi di sicurezza secondo il mio articolo deriverebbero solo da una gestione all’italiana
tom89 ha commentato:
scandaloso questa idea delle centrali nucleari….quando da millenni italiani hanno scoperto la fusione fredda ma nessuno se ne interessa anzi appena scoperta è stata insabbiata…ma basterebbero le tanti fonti di energia alternative che noi abbiamo vento sole mare cacchio potremmo sfruttare ed avere tantissima energia!!! In germania che insomma non c’ è molto sole l ‘energia solare ormai ha preso completamente piede…in Italia be si pensa al nucleare a al ponte sullo stretto le priorià pensa qualcuno!!! Tanto più che ci sono scorte per l ‘uranio solo per altri 35 40 anni…Insomma calcolando che ci vogliono in Italia 20 anni per costruirla (troppo ottimistica la previsione di 10 anni secondo me) e per rientrare nella spesa ci vogliono almeno 40 anni(e ciò lo dico Rubbia non io)….be direi che qualcuno ci guadagna tranne che i cittadini Italiani
tom89 ha commentato:
mi correggo i grandi siti di uranio stannno per terminare…sono presenti altri piccoli siti che essendo tali i costi per l’ estrazione diventa proibitivi rispetto al guadagno e quindi il prezzo dell’ uranio salirebbe.
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