Il Pallino Rosso
Pubblicato il 16-02-2007 da SergioAnche questa sera ho guardato il dottor House su Italia 1.
A differenza delle altre volte mi sono però ricordato di avere un polveroso decoder per il digitale terrestre impilato pigramente insieme ad altri gadget simili, ma più utili, sopra il televisore.
Ho deciso quindi che tanto valeva farlo sgranchire un po’ e quindi l’ho sintonizzato in modo da poter vedere la mia serie preferita.
Inizia la puntata e noto che 3 dei 4 angoli del televisore sono occupati. In basso ci sono, come di consueto, a destra il logo dell’emittente e a sinistra il bollino giallo di avviso genitori.
In alto invece c’è un bollino rosso.
Il bollino rosso nel mio decoder sta a significare che la trasmissione che sto vedendo ha contenuti interattivi. Ora: cosa servano i contenuti interattivi sul televisore quando si ha in casa una connessione ad internet mi è ancora ignoto.
In ogni caso mentre il bollino giallo dopo un minuto scompare, il bollino rosso rimane in alto a sinistra a far bella mostra di se.
Anzi ogni tanto addirittura scompare e riappare da solo senza una ragione apparente.
Quel dannato pallino rosso in pratica continuava a distrarre la mia attenzione da quello che mi interessava: ovvero la trasmissione.
Al primo blocco pubblicitario ho aperto il pannello di configurazione del decoder e ho scoperto che tutte le sue possibili opzioni erano accese.
Considerato che quell’affare mi dovrebbe servire per vedere le trasmissioni televisive e non per fare tutte le altre cose per cui è stato programmato ho impostato tutte le opzioni su spento.
Magicamente alla ripresa della trasmissione il pallino rosso non c’era più.
Questo mi ha fatto pensare a come quasi qualsiasi congegno tecnologico Hardware o Software in mio possesso sia uscito dalla fabbrica configurato in una maniera inadatta all’uso.
Solitamente la configurazione standard è Tutto Acceso, e considerando la polifunzionalità dei moderni gadget, spesso ciò si trasforma in un coltellino svizzero tutto aperto.
Un coltellino svizzero tutto aperto per quanto affascinante è la cosa più inutile che esista.
Estendendo ancora di più il discorso possiamo vedere come la maggior parte delle funzioni dei prodotti che acquistiamo sia in realtà inutile: orologi da tutte le parti, macchine fotografiche nei telefoni, telefoni nelle macchine fotografiche; centinaia di formati video, di standard per la trasmissione di dati, molteplicità di opzioni, di tariffe, di versioni.
Chi crea gli oggetti che usiamo compila liste di caratteristiche infinite, offre centinaia di opzioni e se lo fa è perchè il pubblico evidentemente gode nel vedere liste menu pieni di opzioni.
Il risultato: oramai è impossibile avere oggetti dedicati a risolvere un bisogno.
Il telefonino dovrebbe telefonare e basta, così come il cacciavite avvita solo le viti e nessuno ha mai pensato di metterci sopra Snake o un aggregatore RSS.
Oramai gli oggetti richiedono configurazioni o anche pesanti modifiche per rispondere ai nostri reali bisogni.
Che tutto questo succeda perché chi progetta, produce e vende gli oggetti non ha reale interesse nel risolvere i nostri problemi?



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3 Commenti
Hauru ha commentato:
guardando il mio nokia 3330 ho notato che non ho il controllo in remoto del mio pc
hai voglia poi ad imparare come si usa una cosa che deve ricevere e mandare telefonate , alla fine uno si trova a bestemmiare se ti telefona il solito rompi co***oni mentre stai settando la risoluzione della microcamera
io sogno la chiave a croce per cambiare la ruota di scorta con lettore mp3 ed offerta di 1000 sms gratuiti scommetto che troverei altrettanti pirla infilati nel bagagliaglio a rispondere…..
Antonio ha commentato:
Come ti capisco: quel pallino rosso è assurdo (anche se a me dopo un pò sparisce). Comunque non sapevo che si potesse disabilitare definitivamente: ma poi funzionano i contentuti interattivi e altro?
Cmq ora vado a smanettare un pò col mio decoder, va
Gaspa ha commentato:
Forse questo succede perchè chi compra un prodotto viene attratto dai milioni di gadgets e di funzioni aggiuntive che sono inserite, invece che dalla funzione principale dell’apparecchio.
Il cellulare è l’esempio più chiaro: chi comprerebbe un cellulare che serve solo per telefonare, senza macchina fotografica, lettore mp3, giochi, suoneria dodecafonica, connessione wi-fi, bluetooth, usb, ecc…?
Se poi queste funzioni servano a qualcosa non è chiaro, ma al marketing non interessa.
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