11 Settembre: Punti Di Vista
Pubblicato il 23-02-2006 da SergioSe hai preso per buone le verità della televisione questo post è tutto per te.
Reventemento ho scoperto due documentari riguardanti l’11 settembre molto interessanti: reopen 911 e Loose Change.
Sono due documentari abbastanza sorprendenti che cercano di dimostrare la presenza di zone d’ombra nei drammatici eventi dell’11 settembre 2001. Entrambi i documentari arrivano a conclusioni alquanto azzardate teorizzando complotti oscuri e governi ombra.
Esaminiamoli nel dettaglio:
Loose Change penso sia un’opera poco più che amatoriale (ma comunque di buona qualità). Usa intensamente le risorse fornita di internet, soprattutto wikipedia e Google Earth. Arriva a conclusioni forse eccessive ed effettivamente in molti casi non ho creduto alla versione dei fatti proposta nel video. Ha un po’ il sapore di X-files e a tratti è un po’ eccessivo. In ogni caso contiene dettagli che non si trovano nell’altro video e inoltre, essendo più corto, è di più facile fruizione. I creatori di quest’opera Korey Rowe , Dylan Avery, Jason Bermas hanno rispettivamente 22, 22 e 26 anni.
Reopen 911 invece mi ha veramente stupito: contrariamente al luogo comune che vuole i paranoici teorizzatori di cospirazioni come degli antipatrioti e degli antiamericani; questo video mostra uno dei più fulgidi esempi di patriottismo americano che io abbia mai visto. Il video è prodotto e finanziato a fondo perso da Jimmy Walter e raccoglie una serie di autorevoli testimonianze che includono republicani ed ex militari collegate da un evento di commemorazione e denuncia avvenuto a new york. La qualità è decisamente superiore e i toni sono un po’ più pacati.
Loose Change può essere visto direttamente online a questo indirizzo
Reopen 911 invece è un’opera di pubblico dominio e come tale può essere scaricata gratuitamente attraverso la rete bittorrent, o addirittura tramite il sito ufficiale è possibile richiedere gratuitamente una copia del dvd con tanto di sottotitoli in Italiano.
Non è che mi abbiano convinto più di tanto ma comunque penso valga la pena di dargli un’occhiata: infatti entrambi i documentari lasciano aperte una grande serie di domande e mi hanno stuzzicato a “scavare” internet alla ricerca di altre informazioni, prove e controprove.
Non ti chiedo di credergli, ti chiedo di prenderli in cosiderazione…



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2 Commenti
lolli gabriele ha commentato:
ora che sono trascorsi alcuni anni dalla tragedia del 11 settembre ho deciso di raccontare alcuni fatti avvenuti al inizio degli anni 90 .quando frequentavo le scuole medie parlai casualmente del inizio della 4 guerra mondiale nel settembre 2001 ed inviarono 2 esperti che manifestarono scetticismo l’uno livore l’altro,che diceva di essere un collaboratore dei servizi segreti.successivamente quando frequentavo le scquole superiori dissi che i membri della banda della uno bianca erano poliziotti,per rivalsa mi segnalarono al ministero del interno,che apri un fascicolo su di me,in seguito le indagini portarono al arresto dei savi.iniziarono cosi a considerarmi un loro confidente ed a interessarsi a quello che sapevo,dissi loro che nel settembre 2001 dei terroristi sauditi avrebbero dirottato degli aerei di linea e li avrebbero schiantati sulle twin tower,che in seguito ci sarebbero stati altri attentati in varie parti del mondo ,tra cui la stazione di madrid e il metro di londra.successivamente mi dissero che le mie informazioni non servivano a nulla e cercai di dimenticare il tutto.
100 MILIONI DI TONNELLATE ha commentato:
11 Settembre, diciamoci la verità
Ricordiamoci che quando si parla di Afghanistan si parla di eroina
Il business dell’eroina afghana è di 500 miliardi di dollari all’anno
il 90% dell’eroina mondiale è di origine afghana
nel 2001 i talebani smisero di coltivare oppio e nel giro di pochi mesi il mercato crollò, dimezzato di colpo
in altrettanti pochi mesi caddero le torri, ed iniziò l’invasione dell’Afghanistan ed in due anni la produzione di oppio afghano raggiunse i massimi storici
Per coltivare oppio e bagnare i campi si priva di acqua la popolazione e i campi migliori non sono coltivati a cibo lasciando così la popolazione in balia della fame e della sete.
500 miliardi di dollari l’anno valgono una finta guerra d’invasione?
L’Afghanistan da solo vale di più di tutti i pozzi petroliferi del mondo perché i pozzi si esauriscono, l’oppio lo puoi ripiantare l’anno successivo
La produzione di oppio in Afghanistan è cresciuta di circa il 49% nel 2006 rispetto all’anno precedente, portando la produzione mondiale a un livello record, secondo un rapporto ONU reso pubblico oggi.
La produzione afgana di oppio è passata da 4.100 tonnellate nel 2005 a 6.100 tonnellate nel 2006, secondo l’edizione 2007 del Rapporto sulle droghe nel mondo, pubblicato dall’Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo delle droghe e la prevenzione del crimine (Unodc), che ha sede a Vienna.
L’Afghanistan ormai produce il 92% del totale della produzione illecita mondiale di oppio, da cui si ricava l’eroina, contro il 70% nel 2000 e soltanto il 52% dieci anni fa. Gli elevati rendimenti in Afghanistan hanno portato la produzione mondiale di oppio a un nuovo record di 6.610 tonnellate nel 2006, pari a un aumento del 43% rispetto al 2005.
Le superfici coltivate a papavero da oppio nel paese sono passate da 104mila ettari nel 2005 a 165mila ettari nel 2006, pari a un aumento di circa il 59%.
Secondo i primi elementi di analisi, l’Afghanistan potrebbe vedere la sua produzione di oppio aumentare ancor di più nel 2007.
L’Afghanistan e’ un paese allo sbando: 1,5 milione di profughi.
NDR: Commento Editato
L’accuratezza di queste ed altre informazioni sono attualmente dibattute su wikipedia a questa pagina
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